Tatangelo: Prevenzione cibo e sport, la mia ricetta

Anna, perché è diventata testimonial della Lilt?
Ho detto sì alla Lilt perché io mi rispecchio nei valori che porto avanti come loro testimonial. Faccio prevenzione, effettuo un check-up una volta l’anno, anche 1 volta ogni 8 mesi, da quando ne avevo 20. Credo sia fondamentale controllarsi per non incappare in problematiche quando è tardi, la forza della prevenzione sta tutta nella diagnosi precoce che fa la differenza.

Lei che controlli fa?
Analisi del sangue, visite ginecologiche, pap-test e tutto quello che è necessario. Bisogna andare a fare i controlli con lo spirito sereno e rilassato di chi sta facendo una cosa buona per sé. Volersi bene: è il mio slogan.

La sua ricetta della salute?
Parte dalla tavola: consumo molta frutta e verdura, a merenda bevo centrifughe e biscottate con marmellata, non bevo alcolici e faccio attività fisica 3-5 volte a settimana.

E il suo compagno Gigi D’Alessio?
Lui non fa sport. Io però cerco di dare il buon esempio a mio figlio Andrea, che ha 6 anni e fa nuoto. Penso che non si possa dire a un figlio di mangiare verdure e fare attività fisica se non la si fa, noi genitori, per primi. È vero anche che tra il lavoro e mille impegni è difficile fare sport, ma basta farlo due volte a settimana o fare movimento facendo una passeggiata».

Lo stile di vita è fondamentale, ma cosa consiglia alle persone pigre, che non amano lo sport?
Il nostro fisico è come una macchina, un’auto, se non la curiamo a un certo punto il motore non va più, oppure si rompe qualcosa. Bisogna iniziare da giovani a educare il corpo e la mente allo sport, capace di ricaricarci, di darci quella sensazione di benessere».

Un milione e duecentomila follower su Facebook, 5oomila su Instagram e altrettanti su Twitter, lei è molto “social”. Cosa le scrivono?
Mi chiedono consigli, sono curiosi di sapere come faccio a conciliare le tournée con il mio ruolo di madre o come faccio a stare in forma.

È importante coltivare anche la salute interiore, quella psicologica, cercando la realizzazione in quello che facciamo. Quanto la nutre interiormente la passione per la musica e il canto?
Tantissimo: mi completano e sono fondamentali nella mia vita. La musica è il mio primo amore, le canzoni una sorta di diario attraverso le quali racconto quello che sento. La musica ci capisce senza bisogno di parlare, basta ascoltarla.

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